a piè di pagina


Lingua e identità
agosto 9, 2010, 10:02 am
Filed under: en traduisant

“Parlava fluentemente l’urdu del nemico. Era incapace, al contrario di molti altri, di fingere di poter sostituire il suo idioma misto con un perfetto bengali, di rimpiazzare il saluto musulmano as-salaam alaikum con il più neutro adaab, o persino con nomoshkar, il saluto indù. La lingua di Rehana era troppo confusa per quei cambiamenti. Non poteva rinnegare il suo amore per l’urdu, le sue vette liriche, i suoi doppi sensi, il suo ritmo scabro”.

Da Tahmima Anam, I giorni dell’amore e della guerra, Garzanti, pag. 65, trad. italiana a cura di Barbara Bagliano.


Lascia un commento so far
Lascia un commento



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: