a piè di pagina


Traduttori e traduzioni nei libri
dicembre 8, 2009, 3:57 pm
Filed under: en traduisant

I traduttori e la traduzione sono spesso protagonisti di romanzi. Come nel caso di Ballata per la figlia del macellaio, di Peter Manseau e edito da Fazi (traduttori, quelli veri, G. Bottali e S. Levantini). Tutto parte da un noventenne, Itsik Malpesh, che si autodefinisce il più grande poeta d’America in lingua yiddish. Un giorno però comprende che per non morire, la sua opera deve essere tradotta e così la affida a un giovane e inesperto bibliotecario perché la “traghetti” verso una lingua altra. Da qui, uno splendido romanzo che, attraverso la traduzione, ripercorre tutta l’esistenza di Itsik, le origini moldave, la salvezza il giorno stesso della sua nascita dalle persecuzioni antisemite per mano di Sasha, la figlia del macellaio da cui il titolo del romanzo, l’arrivo negli Stati Uniti… Peter Manseau è il primo scrittore non ebreo ad aver vinto il National Jewish Book Award.


Lascia un commento so far
Lascia un commento



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: