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Tutto il mondo parla inglese? macché, parla “globish”
settembre 23, 2009, 3:41 pm
Filed under: en traduisant

9788886850742Del concetto di “Global English”, ovvero di un inglese “semplificato”, adatto a essere tradotto, ne avevamo già parlato. Ora, Jean-Paul Nerrière, dirigente di IBM Francia, ha coniato un nuovo termine, “globish”, contrazione appunto di global english, e ha scritto un libro a proposito. Che cos’è il globish? semplice, l’inglese semplificato e standardizzato, sia dal punto di vista lessicale che sintattico, che i non madrelingua utilizzano tra loro per capirsi meglio che se usassero una versione più vicina all’inglese “vero”, che cercano invece di utilizzare nei paesi anglofoni, spesso però con risultati pessimi. Il globish, secondo Nerrière, presenta delle forme così comuni e replicate da tutti i suoi parlanti da essere divenuto una vera e propria lingua, una specie di esperanto, ormai lontana dall’inglese vero e proprio, ma tuttavia efficacissima dal punto di vista comunicativo. Nel libro, Nerrière riporta anche un dizionaretto dei 1500 termini più usati.


5 commenti so far
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Si entiende el español, puede ver mi opinión sobre el “globish” en mi blog. Yo prefiero el verdadero esperanto🙂

Commento di Toño

Caro Tonio, capisco lo spagnolo, ma purtroppo non mi sento così sicura nel parlarlo!😉
è vero, il globish non può che essere una versione “povera” dell’inglese e questo punto è sicuramente un fattore negativo. L’impoverimento di una lingua non è certo un bene. Quello che trovo però interessante nell’opera di Nerrière è la “fotografia” di uno stato di fatto che è innegabile: il globish, tra non madrelingua, si parla eccome, anche se forse istituzionalizzarlo può essere un po’ avventato.

Commento di langueparole

A mí me pasa lo mismo (lo stesso?) con el italiano: creo que italianos, españoles y portugueses deberíamos practicar más el “bilingüismo pasivo” entre nosotros, hablar y escribir en nuestro idioma y ser capaces de entender el otro🙂

El globish es la constatación de lo que pasa cuando dos personas tienen una conversación en el idioma de uno de ellos: que el otro está siempre en inferioridad, y habla una lengua más pobre.

Commento di Toño

Si, “lo stesso” è corretto!😉

Commento di langueparole

[…] per la diffusione e la conservazione delle differenze linguistiche, non per l’appiattimento a un’unica grande lingua comunicativa. Lascia un Commento Ancora nessun commento. finora Lascia un commento RSS feed dei commenti a […]

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