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L’autunno irlandese a Milano
agosto 1, 2009, 7:53 am
Filed under: en traduisant

copj13.aspDa settembre, i nuovi appuntamenti dell’Irish Club, presso i Classici del Caffè in via Foppa a Milano. Questo il calendario autunnale:

28.9: Sebastian Barry, A long long way, Instar Libri, 2007

26.10: Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray (1891)

30.11: Roddy Doyle, Irlandese al 57%, Guanda, 2009


2 commenti so far
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Ho letto The Deportees, il libro di Roddy Doyle, in un viaggio di ritorno da Dublino e mi è piaciuto molto, anche perché ho vissuto a Dublino negli anni ’90, quando gli stranieri erano una rarità, e ogni volta che torno mi fa un certo effetto vedere quanto sia cambiata l’Irlanda, diventando un paese di immigrazione. Con Doyle è bravissimo a cogliere gli aspetti comici ma anche oscuri della nuova società multietnica.
Nella prefazione Doyle riassume così le otto storie della raccolta: “There’s a love story, a horror story, a sequel, sort of , to The Commitments. Almost all of them have one thing in common. Someone born in Ireland meets someone who has come to live here. The love, and the horror; excitement, and exploitation; friendship, and misunderstanding. The plots and possibilities are, almost literally, endless. Today, one in every ten people living in Ireland wasn’t born here. The story – someone new meets someone old – has become an unavoidable one. Hop on a Dublin bus, determined to sit beside someone who was born and bred in Dublin, and you’ll probably be standing all the way.
Immagino sia stato parecchio difficile tradurre il libro in italiano: a parte gli innumerevoli riferimenti irlandesi, Doyle è come sempre maestro nel caratterizzare i personaggi attraverso l’uso della lingua, specialmente nei dialoghi, cogliendo le differenze di accento in poche parole. Tra i tanti, un esempio che come italiana mi aveva divertita molto, in cui un tizio è appena caduto disteso sul marciapiede:
[…]and an Italian bike courier rode over his hand – an Italian who had been in Dublin for a while.
— You theeek fockeeng eeee-jit, he roared as he dashed across to Marlborough Street.

Commento di Licia

Mi fai ricordare che non ho indicato il traduttore, che nel caso di Doyle è Giuliana Zeuli🙂.

Commento di langueparole




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