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Il mio giretto di ieri in libreria mi ha fatto imbattere nel nuovo nato della collana i Robinson/Letture di Laterza, ovvero Val più la pratica di Andrea De Benedetti, professore di Linguistica italiana e giornalista. Mi è bastato leggere qualche frase qui e là per decidere al volo di acquistarlo. De Benedetti, in modo ironico e con un linguaggio tecnico, ma sempre comprensibile e scorrevole, analizza punto per punto le questioni “hot” della lingua italiana allo stato attuale (compresa l’invasione degli anglicismi ;-)). Il suo alter ego in tutto il libro è il “neo-crusc” (ovvero neo-cruscante, attaccato con le unghie alle norme grammaticali), che De Benedetti riesce sempre a contraddire, portando ad esempio numerosi casi in cui, nell’uso, la lingua fa eccezione e non tiene conto di determinate norme. La sensazione che ne merge è che la grammatica italiana abbia dei limiti molto meno marcati e molto più “valicabili” di quello che, soprattutto in ambito scolastico, ci hanno fatto credere.
Sono invece della collana Universale Laterza altri due testi che vanno assolutamente letti in abbinamento a quello di De Benedetti: Prima lezione di grammatica, del Professore Luca Serianni, accademico della Crusca e uno dei più noti grammatici italiani e Prontuario di punteggiatura, di Bice Mortara Garavelli, professoressa ordinaria di Grammatica italiana presso l’Università di Torino e accademica della Crusca a sua volta.
“… i paladini del buon parlare (sono) così integralisti da diventare – scriveva sempre Giovanni Nencioni – “più cruscanti della crusca”, cittadini di un “paese iperreale” (questa invece è di Stefano Bartezzaghi) in cui la grammatica della gente comune è, almeno nelle velleità, molto più rigida di quella che propongono i linguisti di mestiere”. da Val più la pratica, Andra De Benedetti, pag. 9.
3 commenti so far
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Il primo giace da settimane sulla mia scrivania, in attesa del mio rientro in Italia. Se si dimostra all’altezza delle premesse, ho davvero voglia di leggerlo! Il secondo mi pare interessante e magari farò un giretto in libreria anch’io! 😉
Commento di Ilaria giugno 22, 2009 @ 8:09 amA me sta divertendo moltissimo e, soprattutto, mi sta facendo vedere la grammatica da una prospettiva diversa, un po’ meno “bacchettona”. Vedrai che ti piacerà!
Commento di langueparole giugno 22, 2009 @ 8:29 am[…] lingua, soprattutto scritta, è sentito anche in lingue altre dalla nostra. Su questo argomento, avevamo già segnalato un bellissimo testo di De Benedetti, nel quale si possono trovare moltissimi altri esempi similari […]
Pingback di E se cominciassimo così? « a piè di pagina novembre 10, 2009 @ 9:06 am